Carabinieri all'Oncologico di Bari, acquisiti atti e documenti amministrativi

BARI di Onofrio D'Alesio

 

I carabinieri questa mattina hanno fatto visita all’Oncologico di Bari. Dopo gli esposti alla magistratura presentati dal sindacato Fials e del Movimento 5 Stelle, acquisiti atti e documentazione amministrativi. Si attendono gli avvisi di garanzia. 

 

L’Oncologico di Bari ancora nell’occhio del ciclone dopo le dimissioni ufficializzate la settimana scorsa del direttore generale il prof. Antonio Quaranta. Visita questa mattina  negli uffici dell’Istituto Tumori Giovanni Paolo II° dei carabinieri che hanno acquisito atti e documentazione contabile dell’Ierreciesse. Ricordiamo che sull’Oncologico, dopo le note polemiche generate dalla richiesta di dimissioni dei vertici, si sono accesi i fari della magistratura barese anche a seguito degli esposti che nei mesi scorsi sono stati presentati dal sindacato Fials e, ultimo in ordine cronologico, quello del Movimento 5 Stelle che chiedeva le dimissioni del direttore generale e del comitato di indirizzo e valutazione.  In particolare nella denuncia presentata dall’organizzazione sindacale si fa riferimento  alla presunta distrazione di fondi destinati alla ricerca scientifica da parte della direzione generale della struttura, attraverso impegni di spesa per acquisti di apparecchiature diagnostiche mai fatte, come ad esempio un robot per la chirurgia laparoscopica. Al centro della denuncia anche alcuni contratti di ricerca che sempre secondo il sindacato FIals  non sarebbero in linea con i profili scientifici dell’Oncologico. Si prevede che nelle prossimi giorni i vertici dell’Oncologico possano essere interessati da avvisi di garanzia.