Schiaffeggiò un coetaneo che morì per caduta, in carcere 74enne di Fasano

BARI di Redazione AntennaSud


Quatto anni e un mese di carcere: è la pena residua che dovrà scontare il 74enne di Fasano Domenico Giannoccaro, ritenuto responsabile di omicidio preterintenzionale.

L'anziano picchiò un coetaneo in pubblico, causandone la morte a seguito della caduta a terra.

Due anni e mezzo fa aveva schiaffeggiato un anziano, causandone la morte in seguito alla caduta. Ieri sera Domenico Giannoccaro, 74enne di Fasano, è stato arrestato dai carabinieri della locale stazione. L'ordine di carcerazione è stato emesso dalla Procura di Lecce. L'aggressione avvenne il 26 giugno del 2013. La vittima, il 75enne Vito Trisciuzzi, fu colpito violentemente al volto durante una lite per una sedia contesa davanti ad un bar. Cadde a terra e morì in ospedale due settimane dopo l'aggressione. Era invalido. A seguito delle indagini, condotte dai carabinieri, Giannoccaro era già finito in manette a dicembre di due anni fa. Nel corso del processo dinanzi alla Corte d'assise di Brindisi era stato accertato che l'uomo aveva volontariamente percosso Trisciuzzi, pur senza volere ammazzarlo, ma che il decesso in ospedale era avvenuto proprio per complicazioni direttamente collegate alle lesioni riportate a seguito della caduta. Giannoccaro, rinchiuso nel carcere di Brindisi, dovrà scontare la pena cumulativa definitiva di 4 anni, un mese e 5 giorni per omicidio preterintenzionale.