Il progetto "Bridge.trad" porta alla luce 40 ponti mai mappati in Puglia

POLIGNANO di Redazione AntennaSud

 

Il progetto “Bridge.trad” ha portato alla luce 40 ponti sull’intero territorio pugliese, straordinari per caratteristiche architettoniche e storiche. Monumenti finora mai mappati e catalogati. I risultati del lavoro di ricerca sono stati illustrati nei giorni scorsi a Polignano.

Circa 40 ponti mappati e catalogati sull’intero territorio pugliese, per la loro straordinarietà sia sotto il profilo architettonico che storico. Sono i monumenti portati alla luce con il progetto “Bridges of History and Tradition”, con acronimo “Bridge.Trad”. Un progetto che ha consentito di scoprire un patrimonio culturale finora non rilevato dalla catalogazione ufficiale, e dunque non fruibile all’interno del circuito turistico culturale della Puglia.
Alcuni di questi ponti sono di proprietà privata, completamente sconosciuti alla popolazione e agli enti pubblici, e sono stati inseriti all’interno di una “mappatura” unica.
Con sguardo ampio, l'indagine ha percorso fisicamente e idealmente antichi tracciati e infrastrutture esistenti, sorvolando su mappe geografiche i lunghi chilometri di costa, la pianura salentina, i pendii verso la Lucania, fino a risalire lo sperone del Gargano.
I risultati straordinari del progetto “Bridge.Trad” sono stati illustrati nei giorni scorsi al Museo San Giuseppe di Polignano a Mare, che ha ospitato la prima sessione della conferenza scientifica “Recupero, valorizzazione e catalogazione dei ponti tradizionali della Puglia”.
Ai lavori, moderati dal nostro direttore Onofrio D'Alesio, hanno preso parte amministratori pubblici, docenti universitari provenienti da diverse università italiane, architetti, ingegneri, fotografi, storici ed altri professionisti provenienti da diversi ambiti disciplinari.
Responsabile del progetto, finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Europea Grecia-Italia 2007-2013, e attuato sul territorio regionale dall’UPI Puglia, è Roberto Serra. Il team di ricerca è capitanato dall'architetto Vito Fortini.