Marcia della Pace a Bari, unione e fratellanza contro il terrorismo

BARI  di Maria Luisa Troisi

 

"L'unione e la fratellanza possono sconfiggere il terrorismo". l'Islam non c'entra nulla con la violenza. Questo il messaggio che è emerso dala marcia della pace organizzata a bari, nel quartiere Palese dal movimento cattolico dei Focolari e a cui hanno aderito diverse confessioni religiose.


"Se restiamo uniti niente è impossibile, neppure la pace": sono alcune delle parole che Mammadu, giovane del Mali ospite del Centro accoglienza e richiedenti asilo (Cara) di Bari, ha letto emozionato durante la marcia organizzata dal movimento religioso dei Focolari nel quartiere di Palese. "Una marcia per la pace - spiegano i promotori - alla quale hanno partecipato moltissimi cittadini e alla quale hanno aderito diverse comunità religiose". Tra cui i mauriziani, gli induisti e anche i musulmani. Alla marcia hanno partecipato fra gli altri l'imam del Centro islamico di Bari, Abdul Rahaman Ayub Said, e il presidente della Comunità islamica d'Italia e vicepresidente della Comunità islamica di Puglia, Sharif Lorenzini. Quest'ultimo ha rimarcato che "l'unione e la fratellanza possono sconfiggere il terrorismo". E che l'Islam non c'entra nulla con la violenza. "Allah - ha ricordato - dice che uccidere un'anima inerme è come uccidere l'intera umanità".