Campi Salentina (Le), bulli confessano e chiedono scusa a disabile aggredito

CAMPI SALENTINA (LE) di redazione AntennaSud


Entrambi hanno chiesto scusa, dopo aver confessato. Due ventunenni di capi Salentina hanno costretto un minore con disabilità psichica a fumare spinelli e lo hanno poi filmato e diffuso il video su WhatsApp. Sono agli arresti domiciliari. 


Una brutta storia nata, a detta dei bulletti, per gioco, per giunta con l'approvaione della vittima. Davanti al gip hanno confessato i due ventunenni di Campi Salentina, Edoardo Tauro e Riccardo Cassone, che sono agli arresti domiciliari da sabato scorso per sequestro di persona, violenza privata e atti di bullismo nei confronti di un tredicenne con disabilità mentale, filmato con un cellulare col video poi diffuso su WhatsApp. 

Accompagnati dai genitori nell'ufficio del gip Carlo Cazzella, assistiti dai rispettivi avvocati difensori, i due sono stati ascoltati separatamente. Entrambi hanno chiesto scusa alla famiglia della vittima, dicendosi pentiti per il gesto commesso: a loro dire doveva servire per dare una lezione a quel ragazzino più volte allontanato con sberleffi perché desiderava entrare a far parte della loro comitiva di ragazzi più adulti e di emularne i comportamenti anchepiù trasgressivi, come fumare uno spinello o urinare in piazza. Una bravata non premeditata, insomma, iniziata persino tra le risate della stessa vittima per poi però degenerare. Nella vicenda è indagato a piede libero anche un terzo giovane, all'epoca minorenne. I carabinieri sarebbero risaliti anche all'autore del video realizzato col cellulare, che però al momento non risulta indagato.