Regali per sversare rifiuti. 6 arresti a Brindisi

I cinque forestali arrestati dai carabinieri sarebbero “graduati” in servizio alla stazione di Brindisi. Con loro è finito in manette un imprenditore edile del posto. Corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio e rivelazione di segreto di ufficio, concorso in abbandono incontrollato di rifiuti, peculato, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale, abuso d’ufficio e truffa aggravata ai danni dello Stato: questi i reati contestati. L’indagine è stata coordinata dal sostituto procuratore Milto Stefano De Nozza. Il gip Paola Liaci ha emesso quattro ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di quattro agenti, e due in carcere nei confronti del costruttore e di un altro forestale, colui che – stando a quanto emerso nel corso delle indagini – informava l’amico imprenditore degli orari in cui avrebbe potuto sversare in campagna i rifiuti speciali prodotti dalle sue attività edilizie, senza essere disturbato dai forestali. In cambio riceveva denaro, generi alimentari e ricariche telefoniche.

Un collega dell’agente è indagato con le stesse accuse e insieme agli altri tre uomini della Forestale è finito ai domiciliari: nel corso delle indagini sarebbe emerso che usavano i cellulari di servizio per lunghe telefonate private e che disertavano il posto di lavoro per dedicarsi a faccende private che non avevano nulla a che fare con il loro ruolo.

 

MARIA LUISA TROSI                                                                                                      GUARDA IL VIDEO

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